il Feudo

Il Feudo San Martino fu censito nel 1756 dallo storico nisseno Luciano Aurelio Barrile tra i poderi di proprietà della nobile casata dei Moncada, Conti di Caltanissetta. Durante l’Ottocento la grande tenuta un tempo costituita dai feudi: San Martino, Cicuta, Draffù, e Gissudraffù fu smembrata. Si crearono pertanto nuovi appoderamenti di notevole estensione, i cui possessori erano borghesi o neoaristocratici che approfittarono del particolare momento economico venutosi a creare con l’abolizione del sistema feudale. Nel Corso del Novecento il grande podere è stato ulteriormente frazionato e dopo diversi passaggi di proprietà è pervenuto nel 1993 all’Ingegnere Calogero Agliata. “L’amore per la terra, per l’ambiente ma soprattutto la volontà di transitare da un passato seppur glorioso ma sacrificato verso un futuro moderno” è lo slogan del proprietario che ha  trasformato la Masseria e i 200 ettari di terreno che la circondavano fino ad all’ora destinati a pascoli e seminativi. Si sono create attività produttive consone alle risorse tipiche del luogo, integrate nell’ambiente naturale e non in contrasto con lo stesso. E’ Per questi motivi che l’Ing. Agliata iniziò il suo progetto bonificando e trasformando il paesaggio, un tempo arido e roccioso con l’impianto di vigneti, uliveti, seminativi a rotazione e boschi tutto totalmente in biologico. Nel 2004 venne fondata una società agricola denominata Feudo San Martino s.r.l. tra le famiglie Agliata e Geraci al fine di creare un nuovo concetto di impresa proiettata su segmenti di mercato multifunzionali, tale impresa va oltre la classica azienda agricola e diviene l’origine di nuove reti economiche e sociali in grado di rivitalizzare le aree rurali. Gli antichi granai, le cantine, le stalle, i giardini, i cortili furono ristrutturati mantenendo e valorizzando le loro caratteristiche originarie e divenendo ampie sale dedicate alla ristorazione e all’ospitalità in genere con una struttura ricettiva rurale de charme che ha ricevuto dalla provincia regionale di Caltanissetta la classificazione a 4 stelle. Sviluppo, imprenditoria ma sguardo alla salvaguardia dell’ambiente. Sono state queste le premesse che hanno indotto il Feudo a cercare nelle fonti rinnovabili, l’energia necessaria per il fabbisogno dell’azienda. E’ per questo che fu costruito nel 2007 un campo fotovoltaico ben integrato nelle vicine colline, assicurando una produzione annua di 300.000kWh di energia pulita e l’attribuzione di 300 certificati verdi attestati dal gestore dei servizi energetici nazionale. Nel corso del 2011 l’azienda  secondo le direttive della nuova generazione gestionale costituita da  Desirèe, Antonio e Gloria Agliata ed Umberto Geraci ha rinnovato l’immagine dell’intera azienda, introdotto nuove Linee di vino e iniziato la loro commercializzazione  in Italia e all’estero. Inoltre a breve termine è in progetto la realizzazione di un centro benessere Exclusive Spa come ultimo tassello del quadro aziendale. L’obiettivo è quello di inserire il feudo e tutte le sue molteplici sfaccettature in un percorso di turismo sia relazionale che enogastronomico. Nuovi approcci di conoscenza del territorio, che la nostra azienda ben si presta a dispensare in una cornice paesaggistica carica di suggestioni storiche e naturalistiche.