I vini

La storia

Il Feudo San Martino nel 1993 destinò 20 ettari di terreno a vigneti totalmente in biologico. I Terreni si estendono su una superficie collinare, con altitudine variabile sui 350-400 metri. Di particolare pregio quelli di pietra munita, di natura prevalentemente calcarea; si tratta di terreni “siccagni”, idratati dalle escursioni termiche legate al fiume Imera Meridionale. Nel 2000 Il feudo diede vita ai suoi  primi vini dal nome Yerax, un blend  barricato tra Nero D’Avola, Cabernet S. e Syrah; e il MonRoy barricato di Cabernet Sauvignon consumati prioritariamente all’interno della stessa struttura di ricevimenti. Nel 2009 Il Feudo si rimette in gioco con la produzione di altre 6 tipologie di vino il Sicilia Signoria Grillo, Il Sicilia Signoria Rosè di Nero D’Avola, Il Sicilia Signoria Rosso di Nero D’Avola, Mantello Rosso Cabernet Sauvignon, Ascenso Chardonnay. Con l’inserimento in azienda della giovane imprenditrice Desirèe Agliata la filiera vitivinicola viene completamente rinnovata con la creazione di nuove Linee di vino biologiche e l’inizio della loro commercializzazione in Italia e all’estero. I nuovi vini vengono presentati per la prima volta in esclusiva al Vinitaly 2012 dove Il Feudo San Martino era presente con un proprio stand 67/D nel padiglione 2 della Regione Sicilia. A partire dalla vendemmia 2012 entrando in vigore il nuovo disciplinare della Doc Sicilia, Il Feudo San Martino, grazie alle caratteristiche dei suoi vitigni di Nero D’avola e Syrah, allevati con cordone speronato a controspalliera bassa, che permettono la produzione di vini di qualità superiore, ha inserito nella Doc Sicilia le sue nuove Linee di vino dN’A e Disianza.